Procida, isola più piccola dell’ arcipelago campano,tra le isole Flegree ,fanno parte dell’ arcipelago anche Ischia ,Vivaro,Nisida e Capri che le osserva da lontano sono le gemme del golfo di Napoli .
Un luogo suggestivo caratteristico che offre scorci e panorami spettacolari, i colori delle vecchie casi di pescatori ,per distinguerle dal mare al rientro delle parenze,le bellezze ambientali, non bastasse la sua storia tangibili girando nei suoi borghi ,essi dividi in contrade, ve ne sono ben nove.
Santissima Annunziata, Chiaolella , Corricella, San Leonardo ,Sent’co’, Sant’Antuono, Sant’ Antonio , Semmarezio, infine Terra Murata .
In quest’ultima sorge l ‘ex carcere di Procida, chiuso nel 1988.
Le spiagge bagnate dal superbo mar Tirreno .
Va ricordato che buona parte dei suoi litorali sono tutelati nell’area Regno Di Nettuno “
Spesso scelta da grandi registi cinematografici come set naturale.
Un esempio può essere la spiaggia del Pozzo Vecchio, chiamato anche spiaggia del Postino dove vennero girate tra scene più belle del film di Massimo Troisi candidato a ben cinque Oscar .
Nei pressi del porto di Marina Grande a pochi passi la Spiaggia della Silurenza, ideale ritrovo e svago per mamme e bambini Spiaghia della Lingua caratteristica per la sabbia molto granulosa e per un mare limpidissimo , ideale per bagni rilassanti e tranquilli accanto vi e il porto Marina Procida ,allo stesso tempo la più isolata si raggiunge infatti in due modi :A piedi o via mare ,a piedi si arriva attraverso una discesa di 186 scalini .
Quanta meraviglia ,la natura il folclore la buona tavola ,il tutto da sfondo perfetto alla recente nomina di Procida a Capitale Italiana della cultura 2022 come non essere incantati

Stefania Galiero