Sono passati due mesi, abbiamo dovuto combattere contro un evento che non si percepiva come realistico, siamo tutti bravi a combattere contro un un nemico concreto ma a combattere contro un nemico invisibile?
Il COVID 19, ci ha messo con le spalle al muro, ci ha intimorito e ferito….
Fossimo stati un popolo di scansafatiche ora saremmo stesi sul pavimento senza forze e senza voglia di riprenderci, abbattuti e sconfitti.
In realtà siamo un popolo audace, forte…che non si arrende mai, c’è lo dice la nostra storia, la nostra caparbietà, soprattutto, lo si evince da come abbiamo reagito.
Siamo stati coscienziosi, ligi al nostro dovere, seriamente onesti, e questa battaglia la stiamo vincendo!
Potrebbe essere già questo un motivo d’orgoglio, ma noi abbiamo di più, oltre all’ uomo, c’è un altra vincitrice: Madre Natura!
Il blocco della circolazione automobilistica, delle navi da crociera ferme nei porti, i viaggi in aereo diminuiti, le metropolitane deserte e la chiusura di alcune aziende, hanno dato spazio ad un sistema ecosostenibile che neanche avremmo immaginato.
Sono bastati due mesi di lockdown per far rifiorire madre natura nel suo massimo splendore.
La gente scendeva in strada, senza auto, senza motociclette….senza disturbare ne inquinare “sorella natura” come la chiamerebbe San Francesco, uno dei predecessori del “biopensiero”;
I Risultati si sono visti sotto gli occhi di tutti, dopo due mesi di chiusura abbiamo fotografato il mare di un blu cobalto, come non lo si vedeva da decenni, i prati, i boschi e le montagne hanno stupito milioni di fotografi incantati davanti ad un verde smeraldo, che forse neanche i nostri nonni ricordavano.
A concludere questa tavolozza di colori c’erano i tramonti rosso fuoco che ogni sera ci ricordavano di come siamo minuscoli davanti a Dio!
Quanto durerà tutto ciò?
La natura con prepotenza ha ripreso il suo ciclo vitale, è tornata ad essere la prima protagonista di un ecosistema che aveva una falla.
Ora chi dovrà mantenere questo ritmo così positivo per noi?
Sicuramente noi siamo i primi protagonisti di tutto ciò, se fino ad oggi siamo stati maleducati con l’ambiente…..va detto che in questi ultimi tempi c’è una consapevolezza del patrimonio faunistico e floreale, al punto che molte famiglie, trascinate da quest’onda di benessere “BIO”, hanno iniziato a coltivare, anche su balconi e terrazze, pomodori, spezie e piante ornamentali!
Sembra che una accelerata cosi, data al nostro pianeta, potrebbe farci scoprire valori che fino ad ora neanche immaginavamo,
A tal proposito c’è uno studio a cura di una equipe di psicologi americani, che ribadisce l’importanza di occuparsi del verde anche da parte delle persone più anziane, le quali creerebbero una vera simbiosi con la pianta ( ma anche con un animale da appartamento) che farebbe bene in termini psicologici ad entrambi.
Sembra non ci sia nulla più da aggiungere, se non un invito, a chi ancora non lo abbia fatto: Dedicatevi di più alla natura, perché al di là dei soldi, del successo e di tanti beni materiali, LA NATURA è l’unico bene inestimabile che potete lasciare alle generazioni future!

Stefania Galiero